mercoledì, 20 dicembre 2006

Dopo anni di capodanni separati, le fascion girlsssss quest'anno hanno deciso di riunirsi tutte insieme sposate, single, lesbiche e trans per un fine anno nevrotico in un casale.
Che insomma si era stanche di trascorrere la festa in pace e armonia senza manco una coltellata.
Finora i presupposti lasciano ben sperare. Senza aver ancora trovato il casale si è già litigato per (in ordine):

-il luogo del casale
-la tipologia di casale
-il prezzo del casale
-il colore delle tende del casale
-l'uso capione del frigo (del casale)

si contano per ora: tre contuse e due in cura psichiatrica di gruppo.
Io mi sono salvata, almeno fino a questo momento mercoledì 20 dicembre ore 15: 18, che ho applicato la tattica c del manuale: "Metti sei donne in un casale e scopri chi è l'assassino", rispondendo:

-Sì', sì per me va bene.
-Benissimo, come no
-Sì, sì, d'accordo
-Certo, certo, non fa una piega

a qualsiasi domanda.
 Poiché il primo casale che avevamo trovato constava di tipologie di alloggi diversi  e si andava da un primo appartamento con sauna, idromassaggio e bagnoturco e massaggio tailandese, alla stanza con il cesso alla turca (al piano superiore), allora potete capire tra le fascion girlssssssss è stata subito psicosi collettiva su come distribuire le stanze.

Scartata prima ipotesi: chi prima arriva meglio alloggia,che c'era la Nutria che aveva prenotato subito il primo treno delle 5:45 per il 19 dicembre e già si profilavano scenari fantozziani da corsa ai posti
La seconda ipotesi, ossia che si è più sbattuto x la ricerca del casale vince la stanza migliore e così a scalare fino ai lavativi, è stata giustamente scartata perché a farsi un bucio così era stata MrsOlga cioè me medesima in tutta la mia persona, e non sia mai che io vinco qualcosa, è proprio una regola cosmica non si può contravvenire alle leggi dell'universo che è come la storia della farfalla che sbatte le ali e per  dei nessi causali cade il muro di Berlino, era così? vabbè, insomma meglio mantenere lo status quo universale
La terza ipotesi: il sorteggio. Che non lo delucido che non c'è bisogno che anche acerino lo capisce.
Dunque,  il 18  dicembre il gran consiglio delle fascion girlsssssss si riuniva al gran completo per il sorteggio, annoverando tre-quattro ustionati e almeno una ventina di fratture.

Il 26 si replica, per dare modo  a chi non c'era di assistere: 20 euro da pagare subito o con bonifico bancario.
I biglietti si ritirano all'ingresso.
Che a noi, il wrestling, manco ci vede (leggi: ci fa una pippa, ma non l'ho scritto che mi sembrava volgare)



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lunedì, 18 dicembre 2006

Aggiornamento dell'ultim'ora

A TUTTE LE BLOGGHER: POICHE' FIODOR DA QUANDO OLGA HA SCRITTO STO CAVOLO DI MANUALE CONTINUA A SCANDALIZZARSI E A DIRE CHE LUI CERTE COSE NON LE FA, E O MIODDIO MA CHE UOMINI FREQUENTATE, CHE BUZZURRI,  MICA COME ME CHE SONO UN VERO MASCHIO LATINO, ETC ETC, ALLORA IO DIREI CHE E' GIUNTO IL MOMENTO DI METTERLO ALLA PROVA. DICHIARO PER CUI APERTE LE ISCRIZIONI A: INDOVINA CHI VIENE A CENA. A TURNO FIODOR USCIRA' CON OGNI BLOGGHER CHE SI ISCRIVA ALLA LISTA DI OLGA. OVVIAMENTE, POICHE' TRATTASI DI UN RARO ESEMPLARE DI MASCHIO, MICA UNO DI QUESTI TRUCIDI CHE GIRANO, EH, OFFRIRA' OGNI VOLTA LA CENA.
VABBE', MA QUESTO NEANCHE C' ERA BISOGNO DI DIRLO

P.S. io non partecipo, che mi fido sulla parola.
P.S.2: se ci tengono, possono iscriversi anche gli uomini, che Fiodor è uno aperto di mente
Lista:

1) casalingaprecaria
2) LordCrespo
3)biancamara (+ delirio)

Lesson namber tree (tre) (3)

Smettetela di dire:
Che si fa? Che vuoi fare? Dove andiamo a cena?
Che mi state qua, ma proprio tanto e ora non scherzo, eh.
E dico io, DECIDETE, una buona volta. Che io non capisco giuro che ci vuole porca paletta a scegliere almeno un cacchio di stupidissimo ristorante, guardate a me non interessa dove, come, quando, ma decidete voi e checazzo

Mai, dico, Mai uscire quando c'è la finale di Champions League. Che è inutile che fate i vaghi e con la scusa che quel tavolino
è più intimo e non c'è lo spiffero e così possimo parlare meglio, l'ho riservato apposta per te e me,  che questa sera è una sera speciale, eh, che qui poi con questa luce soffusa sei ancora più bella..
vi piazzate nel posto davanti alla pay tv, e rantolate a ogni fallo, e al rigore vi parte la paresi labiale,
che noi donne di oggi mica pisciamo dal ginocchio, eh*...


E visto che sarebbe carino che ogni tanto parlaste di qualcosa, oltre a ingurgitare, potreste evitare per favore di fingervi Tronchetti Provera:
to' , già le 22.30..vabbè che quest'orologino, non è preciso preciso, come tutti  i Rolex d'altronde ..che infatti a me non fanno impazzire, epperò, che vuoi, mio padre ha tanto insistito che dice che la BMWme l'aveva regalata lo scorso anno, durante la festa nella nostra villa in Costa Smeralda
Che ma che credete che siamo così materialiste e ci facciamo attrarre da queste cose, eh????, eh???????
e poi si vede lontano un miglio che il Rolex è falso

E visto che ci siamo, non è neanche carino che mentre passa una con la quarta di seno, il culo brasiliano e le labbra a gommone voi roteiate le orbite e vi venga la lingua felpata. Che ci vuole a dissimulare, dico io

In casi come questo, probabile che scatti conversazione tipo:
-Lei: bella, eh?
-Lui: carina
-Lei: Beh, carina, l'hai mangiata con gli occhi
-Lui: Ma che dici???? Non hai visto? Ha la cellulite sulle ginocchia.
-Lei: sì, come no...obiettivamente è una bella donna, voglio dire, io ci metterei la firma

A questo punto: ATTENZIONE, è una trappola...dalla prossima risposta dipende il vostro futuro.
Ecco la risposta giusta:
-Sei bellissima, in confronto lei è uno scatarro

Ecco cosa direte invece voi:
- Tu mi piaci così come sei
Leggi: in finale ti trombo anche se sei una cozza

E lei, sappiatelo, a questo punto, non ve la darà MAI

*la spiegazione dell'espressione la trovate  QUI. E comunque siete proprio out

 


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categoria:il manuale di olga
mercoledì, 13 dicembre 2006

Topa Gegia


Come oramai forse tutti saprete, Armando non è più con noi. Ci ha lasciato in circostanze infauste.

Per chi non ci dormisse la notte, ecco gli ultimi aggiornamenti: alle ore 9.45 del 3 dicembre 2006, un idraulico smonta finalmente i tubi dello scarico del lavandino, intasato dal 26 ottobre, trovandovi:

 

-monete varie in lire e euro, per un totale di 2736 lire, offerte come mancia all’idraulico, che però rifiuta

-un confetto di Pelino (Sulmona)
-un anello 18 carati dato per disperso dal 1987
-Armando

 

Dopo un periodo di debito lutto, durante il quale era severamente proibito ingerire qualsiasi forma vivente acquatica, periodo interrotto da un luculliano pranzo a base di trofie ai gamberetti e  branzino al cartoccio, la famiglia intera tutta riunita nella sua  completezza il giorno 10 dicembre 2006, con tre voti a favore e due contro, delibera il rimpiazzo di Armando con animale simile, che abbia le seguenti caratteristiche:

-non emetta suoni e neanche ultrasuoni o raggi gamma
-mangi una volta al giorno
-non debba essere pulito

per riassumere: che non rompa le balle.

Alle 16.32 del 10 dicembre arrivano in casa Topa e Gegia. Trattasi di due tartarughe acquatiche, soprannominate così perché una assomiglia uguale uguale a Gegia e l’altra in confronto è una gran fica.
Per rendere onore alla memoria di Armando, e per ottimizzare i costi, è stato deciso di recuperare la vaschetta di Armando per le due tartarughe, adattandola alle nuove conviventi: è stato dunque aggiunta a pelo acqua una spiaggia finta in plastica riciclata color giallo fluorescente dotata di due claudicanti palme color verde uniposca e due buchi per chi volesse rientrare nell’acqua senza fare il giro lungo. A onor del vero, Topa e Gegia hanno fin da subito mostrato segni di apprezzamento per i paesaggio, trascorrendo le loro giornate immobili sulla spiaggetta sotto una lampadina al neon accesa appositamente per loro, dietro consiglio del venditore-di-tartarughe. Che quelle credono di stare alle Seichelles.

Ma siccome a me, inutile dirlo, mancava molto Armando, e soprattutto mi mancavano le sue straordinarie capacità acrobatiche e i suoi tuffi, e dopo tre ore che queste stavano ferme a prendere il sole mi stavo facendo due maroni così, allora in un lampo di genio ho deciso per movimentare la situazione di insegnare a Topa e Gegia il tuffo carpiato. La cosa è stata facile: a una a una le ho posizionate sulla spiaggeta, con piccole schicchere le ho avvicinate ai buchi centrali, le ho fatte vacillare sul margine e poi ho dato una spintarella. Ora è tutta un’altra storia e con Topa e Gegia mi diverto molto. Anche perché loro si spaventano e in acqua cominciano a dimenarsi tutte e allora io gli faccio l’Acquapiper come al vecchio Armando , loro roteano le zampette velocissimamente ma non si schiodano di un centimetro.
Ora che ho confidenza le lancio anche da un metro sopra la vaschetta e le lascio cadere in picchiata.

Comunque ieri sera è successa una cosa sconvolgente a tratti allucinante: Topa e Gegia erano una sopra all’altra. Ora, mi chiedo: che CACCHIO stavano facendo??
E se Topa  e Gegia in realtà fossero eterosessuali?

Cioè, voglio dire, un maschio e una femmina?
E poi, le tartarughe acquatiche, non sono ovovipare? Sono rettili, pesci o cosa? Cioè, trombano o no?

Io, per non saper né leggere né scrivere, ho inclinato la vaschetta a 45 gradi, quelle si sono ribaltate e si sono cappottate nell’acqua. Tiè.

Che non sia mai, che quelle trombano e io no.

 

postato da: MrsOlga alle ore 12:30 | Permalink | commenti (37)
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