N.d.r. Che io poi vorrei pure scrivere solo che vedo 45 commenti e penso che oibò, bisognerà pur rispondere e non è che io non voglia, eh che mi ci diverto un sacco ad andare nei vostri blog, ma a volte non c'ho il tempo comunque oggi sì quindi posto e beccatevi questo tiè
DEL CONIGLIO E DI ALTRE STORIE NANE
Dopo aver lavorato come una negra per la prima volta nella sua vita per 10 dico 10 giorni di seguito ed aver guadagnato un bonus di 4 dico 4 giorni di vacanza, che aveva già programmato di spendere in turismo sessaule, la Olga viene attaccata secondo impeccabile legge di Murphy da virus africano con febbre a 38, tonsille a pendolo con annessa voce da trans, piede valvo, eccetera eccetera, meno ovviamente l' indisposizione di stomaco.
Bestemmiando a ogni pie' sospinto, la Olga rantola per casa ingurgitando pacchi famiglia di Flauti del Mulino Bianco, e cercando qualcuno che voglia parlare con lei al telefono, quando nella sua vita arriva Pablito.
Ora, chi ha seguito fin qui le vicende della Olga, ricorderà della triste fine del pesce Armando pace all'anima sua, inghiottito dal destino imperscrutabile , ossia dallo scarico del lavandino.
Per rimpiazzare Armando sopraggiunsero in casa Olga due tartarughe sospette, Topa e Gegia, con le quali la Olga si divertì molto in giochi acrobatici e altre amenità.
Allo stato attuale dei fatti Topa è cresciuta a dismisura, assomigliando vagamente a un alligatore. Topa fagocita qualsiasi cosa le capiti a distanza di bocca, e la Olga si diverte a far calare una ciocca di capelli nella vaschetta e vedere la Topa che addenta e rimane appesa alla capigliatura, e va in giro così per casa, che fa molto eco-chic.
La Gegia invece è piccola e mangia poco, e quello no, la lattuga se non è rossa la schifa, e la prugna solo sbucciata, il gamberetto solo se tagliuzzato, insomma è una bella scassamaroni .
Credo sia l'unica tartaruga sulla faccia della terra che aggancia il cibo con la zampa e poi se lo mangia con calma, portandoselo ogni volta alla bocca. Ora, voi potete capire che l'altra, l'alligatore, non è che sta lì a pettinar le bambole, e quando avvista il cibo sulla zampa di gegia parte a razzo, e quando è lì mica fa distinzioni. Attualmente la Gegia ha una zampa monca e nuota solo in senso orario così che gira su se stessa e non si schioda.E' la dura legge della sopravvivenza.
Tutto questo racconto per dire che Gegia probabilmente si estinguerà, e la Olga era triste, ma triste, eh che voi così triste non l'avete mai vista..è stato allora che qualcuno che vuole moooolto bene alla Olga ha pensato di regalare un coniglio nano per di più appena nato.
Pablito c'ha due settimane è tenerissimo è un batuffolino di pelo e carne è un amore e c'ha il musetto bianco bianco e zompetta di qua e di là ed è una palletta è dolcissimo simpaticissmo e se lo chiami pablito lui si gira e se lo accareezzi sempbra un peluche e poi ti lecca il ditino, e c'ha c'ha le zampette piccole così e se riesco a capire come cazzo si rimpiccoliscono queste stronze di foto ve lo faccio vedere.
Comunque Pablito si è già affezionato alla Olga. Ogni volta che la vede in segno di festa trema. E è un animale intelligente, eh..
Ora la olga gli sta insegnado a contare fino a cinque.
P.S. ci sarebbe anche un'altra cosa nana in cui mi sono imbattuta, ma magari un'altra volta, eh





